LA VIOLENZA OSTETRICA – POSSIBILI CAUSE E POSSIBILI RIMEDI

La violenza ostetrica, oggi tema di attualità, in realtà è un fenomeno diffuso da tempo. Le donne finalmente ne parlano, ma la subiscono anche i neonati che non possono dirla.

Il comportamento violento o di disrispetto, benché agito da persone singole, è indotto dall’ambiente che condiziona fortemente le azioni delle persone, ma anche dal processo stesso del partorire.  Senza togliere la responsabilità personale di chi agisce il disrispetto, occorre essere consapevoli, che l’ambiente può attivare certi aspetti emozionali soprattutto se non elaborati negli operatori e autorizzare comportamenti che sono tabù in altre situazioni. Questo condizionamento contestuale si esprime maggiormente in chi è debole emotivamente o carico di esperienze personali difficili non elaborate. Infatti, si basa anche su un senso di impotenza e l’uso difensivo del potere autoritario esercitato sull’altro, soprattutto se l’altro si trova in una situazione vulnerabile. Continue reading

IL RE E’ NUDO – Il falso mito della sicurezza dell’ospedale per il parto normale

Attenti, si nasce!!!

L’adrenalina schizza in alto, numerosi personaggi entrano in scena, incitamenti come sul ring del box confondono la madre che sta tentando di spingere fuori da sé il suo bambino, spesso distesa sulla schiena, esposta agli sguardi di tanti, impossibilitata a seguire il suo corpo.
Tra spintoni e tiraggi esce il bambino, applausi – e la platea si svuota, il bambino sparisce. Rimane una donna svuotata e sola sul suo lettino da parto.
Un parto naturale, esultano gli addetti ai lavori!

Silenzio, nasce un bambino!

Le luci si spengono, la donna, sostenuta dal suo partner, si accoccola a terra in un angolino che sente protetto e intimo e respira fuori il suo bambino, assecondando le spontanee spinte a onde del suo utero. Presente è solo l’ostetrica che vigila e assiste. Il bambino scivola fuori e viene accolto subito dalla madre sorretta dal padre. Il silenzio accoglie le prime espressioni vocali del bambino, che non sempre sono il pianto, le voci materne e paterne lo rassicurano e accolgono. Esplode la gioia, spesso accompagnata da una risata liberatoria. L’ostetrica rimane vigile e tiene fuori chi non c’entra niente con la scena.

Un parto normale, fisiologico, senza punti esclamativi.

Due scenari possibili ovunque! Continue reading