5 thoughts on “(Italiano) IL RE E’ NUDO – Il falso mito della sicurezza dell’ospedale per il parto normale

  1. Verena, come sempre grazie grazie grazie.. Ti chiedo, parli di VABC in strutture non ospedaliere che grazie a tanta disponibilità di alcune ostetriche/case maternità avvengono.. ma sono rare e quasi sotto silenzio a tutela di chi si rende disponibile a questo affiancamento alle donne.. La domanda è, ci sono movimenti, azioni possibilità reali perchè le ostetriche possano, alla luce del sole e con tranquillità professional,e essere a disposizione di chi sceglie quel percorso? Oggi ancora a tante tantissime viene rifiutato a causa della posizione ufficiale della Federazione Nazionale Collegi Ostetriche FNCO.

    • Sul VBAC extraospedaliero ancora non ci sono movimenti istituzionali, ma movimenti delle donne sì.Il gruppo romano di human rights for birth e freedom for birth hanno stilato un documento legale (con gli avvocati) per contestare il provvedimento della FNCO. Si è formato un gruppo studio per redigere un documento che dimostra la sicurezza del VBAC fisiologico e ci sarà un convegno sul tema. Ma ci vuole un po’ di tempo ancora.Il lavoro da fare è sul diritto della donna alla scelta informata, in ogni ambito.

  2. Bello l’articolo! Ho lavorato come infermiera in una sala parto per 5 anni. Conoscevamo solo quel tipo di approccio al parto. Ospedalizzato, più sicuro (dicevano) pronti ad intervenire in caso di problemi.
    Leggendo l’articolo mi sono chiesta come facevano le donne a partorire nei primi del 900…. senza l’ospedale.
    Mi è piaciuto tanto ciò che è stato scritto per il ruolo dell’ostetrica. DOVREBBE ESSERE COSI’.La cosa più difficile è sradicare nella testa dei medici il parto come si fa ora, o meglio, come si faceva 10 anni fa circa (oggi è un po’ migliorato, ma non molto) e riabilitare nella sua funzione l’ostetrica. Il più delle volte i medici si credono dei padreterni e difficilmente un subalterno (operatori sanitari) potrebbe contestare un medico. Speriamo solo che le cose cambino, ma sono sicura che cambieranno non perchè i vertici le hanno capite, ma perchè dalla base si muove una nuova idea sulla maternità. Forza mamme, non abbiate paura di partorire, è una cosa naturale. Io ho avuto due figlie in età non più giovanissima (37 e 42 anni) ed è andato tutto bene, però un parto come lo spiegate voi mi sarebbe piaciuto.
    La spedalizzazione tutela gli operatori sanitari perchè sanno cosa devono fare, ma un parto nuovo stile li vede impreparati, e di questo hanno paura, però non possono ammettere di essere impreparati….vi pare?
    grazie dell’articolo. ciao riccarda

  3. Grazie Verena!
    Un articolo chiaro, comprensibile, scientifico e completo.
    Spero di cuore che lo leggano in tanti, le Donne anzitutto, per acquisire consapevolezza verso di sé il proprio bimbo e la nascita, ma anche, spero, tutti coloro che contestano il parto extraospedaliero adducendo motivazioni che denotano forte ignoranza rispetto il nostro lavoro e la nostra professionalità, la nostra formazione continua ed esperienza…
    Grazie!

  4. Grazie infinite per tutto quello che hai fatto per noi,donne ed ostetriche,soprattutto ti ringrazio per la formazione che mi hai dato, senza, non sarei la donna e la professionista che sono e mi sarei persa la nascita straordinaria a cui ho assistito attraverso le tante donne che ho conosciuto e sostenuto. Spero che la tua grande verità sia apprezzata ancora e concretizzata dalle donne e dalle istituzioni, lo spero tanto! Grazie di cuore

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